Il Parlamento europeo esprime profonda preoccupazione per l'evoluzione democratica in Georgia, paese candidato all'adesione all'UE. Questa risoluzione segue l'adozione di leggi controverse sulla trasparenza delle influenze straniere e la protezione dei valori familiari, nonché modifiche al codice elettorale. Tutti i cittadini georgiani e i partner europei sono coinvolti da questi sviluppi che influenzano il processo di adesione del paese.
Il quadro giuridico si basa sull'accordo di associazione UE-Georgia, la convenzione europea dei diritti dell'uomo e le conclusioni del Consiglio europeo. L'obiettivo principale è valutare il rispetto da parte della Georgia dei suoi impegni democratici e dei criteri di adesione all'Unione europea, in particolare riguardo allo stato di diritto e alle libertà fondamentali.
La risoluzione segue sviluppi avvenuti tra febbraio e settembre 2024. La sua attuazione spetta alle istituzioni europee e alle autorità georgiane. Il controllo del rispetto degli impegni compete alla Commissione europea e al Consiglio, con monitoraggio regolare dei progressi compiuti.
I cittadini georgiani potrebbero vedere le loro libertà fondamentali compromesse, in particolare la società civile e i media indipendenti. Il processo di adesione all'UE è attualmente congelato, con sospensione dell'assistenza finanziaria europea. Le organizzazioni internazionali monitorano attentamente l'evoluzione della situazione democratica nel paese.
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