Il Parlamento europeo adotta una posizione sulla gestione dei disastri naturali amplificati dal cambiamento climatico. Questa risposta arriva dopo le gravi inondazioni del settembre 2024 in Europa centrale e orientale che hanno causato perdite di vite umane e danni considerevoli. Tutti i cittadini europei sono interessati da questi fenomeni meteorologici estremi sempre più frequenti.
Il testo si inserisce nel quadro dell'accordo di Parigi sul clima e delle strategie europee di adattamento al cambiamento climatico. L'obiettivo principale è rafforzare il coordinamento europeo di fronte ai disastri naturali, migliorando i meccanismi di protezione civile e anticipando meglio i rischi climatici.
L'attuazione si basa sulle strategie nazionali di adattamento da finalizzare entro il 2025. La Commissione europea coordina la valutazione dei rischi con l'Agenzia europea dell'ambiente. Gli Stati membri devono integrare queste linee guida nei loro piani nazionali di protezione civile.
I cittadini beneficeranno di una migliore protezione contro i disastri naturali e di servizi di emergenza più efficienti. Le regioni vulnerabili riceveranno un sostegno rafforzato. Le autorità locali dovranno adattare la pianificazione territoriale, mentre le assicurazioni dovranno rivedere i loro modelli di rischio.