Il Parlamento europeo adotta una risoluzione strategica per sostenere le industrie europee di fronte alle sfide energetiche e climatiche. Il testo arriva in un contesto di aumento dei prezzi dell'energia e di crescente competizione internazionale. Riguarda particolarmente le industrie ad alta intensità energetica come siderurgia, chimica o cemento, nonché i cittadini e le imprese dell'Unione.
Questa risoluzione si basa sui rapporti Draghi e Letta nonché sulle comunicazioni della Commissione sulla competitività industriale. L'obiettivo principale è conciliare decarbonizzazione e competitività industriale, preservando l'autonomia strategica dell'UE di fronte alle sfide energetiche globali e alla competizione internazionale.
La risoluzione invita la Commissione a proporre misure urgenti entro il 2025, con analisi accelerata dei mercati energetici. Gli Stati membri sono chiamati ad attuare rapidamente le riforme, sotto il controllo del Parlamento europeo e con il sostegno della Banca europea per gli investimenti.
Le industrie beneficeranno di costi energetici più stabili e procedure semplificate. I cittadini vedranno rafforzata la sicurezza dell'approvvigionamento e la competitività delle imprese europee. Le PMI potranno accedere più facilmente ai finanziamenti verdi, mentre i lavoratori dei settori tradizionali beneficeranno di transizioni meglio accompagnate.