Il Parlamento europeo ha deciso di rimuovere l'immunità di Petr Bystron, eurodeputato, a seguito di una richiesta delle autorità giudiziarie tedesche. Questa decisione riguarda un procedimento penale relativo alla presunta utilizzazione di simboli di organizzazioni anticostituzionali. Il caso risale a post sui social media del 2022.
La procedura si basa sul protocollo n. 7 sui privilegi e le immunità dell'UE e sul regolamento interno del Parlamento. L'obiettivo è consentire alla giustizia tedesca di proseguire un'indagine penale rispettando il principio secondo cui l'immunità protegge l'esercizio delle funzioni parlamentari, non gli atti personali.
La decisione entra in vigore immediatamente dopo la sua adozione. La Presidente del Parlamento è incaricata di notificare la rimozione dell'immunità alle autorità competenti in Germania. Il procedimento penale, sospeso dal luglio 2024, potrà così riprendere dinanzi al tribunale distrettuale di Monaco.
Questa decisione dimostra che l'immunità parlamentare non è un privilegio personale ma una garanzia per l'indipendenza del Parlamento. I cittadini possono constatare che gli eurodeputati sono soggetti alle stesse norme giuridiche di tutti i cittadini per gli atti estranei al loro mandato. Il caso sottolinea l'importanza del rispetto dei simboli costituzionali nello spazio pubblico.