Il Parlamento europeo si esprime sulla proposta di autorizzazione di un nuovo mais geneticamente modificato destinato all'alimentazione umana e animale. Questa decisione arriva mentre l'Autorità europea per la sicurezza alimentare ha emesso un parere favorevole, ma permangono questioni scientifiche. Tutti i cittadini europei sono coinvolti come potenziali consumatori.
La procedura si inserisce nel quadro del regolamento (CE) n. 1829/2003 sugli alimenti geneticamente modificati. L'obiettivo è garantire un elevato livello di protezione della salute umana e animale, nonché dell'ambiente, consentendo al contempo il funzionamento del mercato interno.
Il comitato permanente non ha espresso parere il 17 settembre 2024, bloccando temporaneamente l'autorizzazione. La Commissione deve ora riconsiderare la propria posizione. Il controllo spetta alle autorità nazionali ed europee competenti.
I consumatori beneficiano di una protezione rafforzata grazie a questa posizione prudente del Parlamento. Agricoltori e trasformatori devono attendere chiarimenti normativi. L'industria biotecnologica deve affrontare le preoccupazioni scientifiche sollevate.
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