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ApprovatoVotazione per alzata di mano2026-09-15Istituzioni e procedura

Il Parlamento revoca l'immunità dell'eurodeputata Afroditi Latinopoulou

Testo adottatoVotazione per alzata di mano
EsitoMaggioranza favorevoleDichiarato dalla presidenza della seduta
Modalità di votoAlzata di manoSenza conteggio dei voti
Conteggio—Nessuna cifra ufficiale
Voti degli eurodeputatiNon registratiNessuna lista nominale
Spiegazione dettagliata

Comprendere il testo adottato

In breve

Il Parlamento europeo ha deciso di revocare l'immunità parlamentare di Afroditi Latinopoulou, deputata greca, per consentire alla giustizia greca di perseguirla in un caso di falso, uso di falso e frode elettorale con recidiva. La decisione è stata adottata con un voto per alzata di mano, senza conteggio individuale dei voti. La Presidente del Parlamento deve trasmettere immediatamente questa decisione all'autorità giudiziaria greca competente e all'interessata. Non si tratta di una legge: è una decisione interna del Parlamento sull'immunità di uno dei suoi membri.

01

Contesto

La giustizia greca sospetta che Afroditi Latinopoulou abbia creato il partito FONI LOGIKIS in violazione della legge greca sul finanziamento dei partiti, che richiede almeno 200 firme di cittadini per fondare un partito. Una parte importante di queste firme sarebbe fittizia o falsificata. I fatti contestati si sarebbero verificati tra il 2023 e il giugno 2024. La richiesta di revoca dell'immunità è stata trasmessa dalla procura greca l'11 dicembre 2025 e annunciata al Parlamento il 19 gennaio 2026. L'eurodeputata è stata ascoltata il 3 giugno 2026. Il Parlamento ha esaminato se gli atti contestati rientrassero nell'esercizio normale del mandato parlamentare, il che, secondo il Parlamento, non è il caso.

02

Cosa è stato deciso

  1. 1

    Revoca dell'immunitàIl Parlamento europeo revoca l'immunità parlamentare di Afroditi Latinopoulou, il che consente alle autorità giudiziarie greche di perseguirla per falso, uso di falso e frode elettorale con recidiva.

  2. 2

    Trasmissione immediataLa Presidente del Parlamento è incaricata di trasmettere senza indugio la decisione all'autorità competente della Repubblica ellenica e alla stessa Afroditi Latinopoulou.

  3. 3

    Periodo dei fattiLe infrazioni contestate sarebbero state commesse tra il 2023 e il giugno 2024, prima della sua elezione al Parlamento europeo nel giugno 2024.

  4. 4

    Procedura rispettataAfroditi Latinopoulou è stata ascoltata il 3 giugno 2026 e ha presentato i suoi documenti, conformemente alle regole di procedura del Parlamento in materia di immunità.

03

Risultato del voto

La decisione è stata adottata con un voto per alzata di mano. Non è stato registrato alcun conteggio individuale dei voti.

04

Cosa significa per i cittadini

Questa decisione significa che la giustizia greca può ora indagare e perseguire l'eurodeputata Afroditi Latinopoulou per presunti fatti di falso e frode elettorale, senza che il suo mandato europeo vi si opponga. Per i cittadini, ciò illustra che l'immunità parlamentare non è una protezione personale contro i procedimenti giudiziari, ma una garanzia limitata al funzionamento indipendente del Parlamento. La decisione non pregiudica in alcun modo la colpevolezza o l'innocenza dell'interessata: spetta alla giustizia greca decidere.

Opinion & analysis

Immunità revocata per Afroditi Latinopoulou: la giustizia greca può indagare

Il Parlamento europeo ha revocato l'immunità parlamentare di Afroditi Latinopoulou, deputata greca, per consentire alla giustizia del suo paese di perseguirla per falso, uso di falso e frode elettorale in recidiva. Non è una condanna, è la fine di un privilegio che non avrebbe mai dovuto proteggere atti estranei al mandato. La decisione è stata adottata per alzata di mano, senza conteggio individuale, e la Presidente deve trasmetterla senza indugio all'autorità giudiziaria ellenica.

I punti chiave

  • L'immunità è revocata: la giustizia greca può perseguire Afroditi Latinopoulou per presunti fatti di falso e frode elettorale commessi tra il 2023 e il giugno 2024.
  • La Presidente del Parlamento deve trasmettere immediatamente la decisione all'autorità competente greca e all'interessata.
  • La decisione non pregiudica né la colpevolezza né l'innocenza: elimina soltanto l'ostacolo procedurale costituito dal mandato europeo.
  • Voto per alzata di mano, senza conteggio individuale: i gruppi non devono rispondere nominalmente della loro scelta.

Un'immunità che protegge il Parlamento, non i suoi membri

L'immunità parlamentare non è uno scudo personale. Garantisce l'indipendenza del Parlamento e dei suoi deputati contro i procedimenti che riguardano opinioni o voti espressi nell'esercizio del mandato. I fatti contestati ad Afroditi Latinopoulou, falso, uso di falso e frode elettorale, non hanno nulla a che vedere con un'opinione o un voto. Il Parlamento non poteva quindi coprirli senza trasformare una garanzia istituzionale in un privilegio individuale.

La procedura è stata rispettata: richiesta della procura greca trasmessa l'11 dicembre 2025, annunciata in plenaria il 19 gennaio 2026, audizione dell'interessata il 3 giugno 2026, documenti presentati. Il Parlamento ha esaminato se gli atti rientrassero nell'esercizio normale del mandato. Ha concluso di no. È la lettura corretta: una firma falsificata per fondare un partito non è un atto parlamentare.

La decisione non dice nulla sulla colpevolezza. Rimuove soltanto un ostacolo procedurale. Spetta alla giustizia greca decidere, con le garanzie del giusto processo. Confondere revoca dell'immunità e condanna sarebbe un errore; confondere immunità e impunità sarebbe un errore ancora più grave.

Che cosa dice questa decisione della responsabilità politica

Un deputato europeo eletto nel giugno 2024 vede revocata la sua immunità per fatti anteriori alla sua elezione. È la dimostrazione che il mandato europeo non è un rifugio. Gli elettori che hanno scelto Afroditi Latinopoulou possono valutare i fatti davanti alla giustizia greca, poi davanti alle urne. La responsabilità individuale si applica a tutti, compresi coloro che siedono in Parlamento.

Il voto per alzata di mano, senza conteggio individuale, impedisce di sapere quali gruppi hanno sostenuto la revoca. Non è irrilevante: su una questione di probità, la trasparenza dei voti dovrebbe essere la regola. Gli elettori hanno il diritto di sapere chi ha protetto che cosa. Una procedura più leggibile, con un voto nominale, avrebbe servito meglio la fiducia nell'istituzione.

Resta l'essenziale: il Parlamento ha fatto il suo lavoro. Ha esaminato la richiesta nel merito, ascoltato l'interessata e concluso che l'immunità non copriva atti di diritto comune. Un'alternativa fondata sulla sussidiarietà sarebbe consistita nel lasciare che la giustizia nazionale agisse senza autorizzazione preventiva per fatti estranei al mandato, e nel riservare la procedura di immunità ai soli procedimenti legati all'attività parlamentare. Il Parlamento avrebbe così meno potere discrezionale, e i cittadini una giustizia più rapida.

L'immunità protegge la funzione, non la persona: non appena i fatti escono dal mandato, deve cadere.

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Votazione per alzata di mano

Questa votazione è stata effettuata per alzata di mano. I voti individuali degli eurodeputati non vengono registrati per questo tipo di votazione.