Logo The European Citizen
Testi Adottati
Approvato2025-02-12Economia e mercato unico

Cooperazione fiscale: il Parlamento europeo rafforza lo scambio di informazioni tra Stati membri

10e legislatura · TA-10-2025-0013
Testo adottato
A favore
608
94%
Contro
33
5%
Astensione
8
1%
Non ha votato
0
0%
Testo ufficiale
Spiegazione dettagliata

Comprendere il testo adottato

In breve

Il 12 febbraio 2025, il Parlamento europeo ha adottato una risoluzione legislativa volta a rafforzare la cooperazione amministrativa tra gli Stati membri dell'UE in materia fiscale. Questa decisione, presa con 608 voti favorevoli, 33 contrari e 8 astensioni, modifica la direttiva 2011/16/UE relativa alla cooperazione amministrativa nel settore fiscale.

Contesto

La direttiva 2011/16/UE stabilisce le regole per lo scambio di informazioni tra le autorità fiscali dei paesi dell'UE. La proposta della Commissione europea (COM(2024)0497) mirava a migliorare tale scambio per combattere più efficacemente la frode fiscale, l'evasione fiscale e l'elusione fiscale aggressiva. Il Parlamento è stato consultato nell'ambito della procedura legislativa speciale (CNS).

Cosa ha deciso il Parlamento

Il Parlamento europeo ha approvato la proposta della Commissione con emendamenti. In particolare, chiede:

  • Un ampliamento dell'ambito di applicazione dello scambio automatico di informazioni a nuove categorie di redditi e attività, come le cripto-attività e i redditi delle piattaforme digitali.
  • Un rafforzamento dei meccanismi di controllo e monitoraggio per garantire che gli Stati membri rispettino i loro obblighi di scambio.
  • Una migliore protezione dei dati personali dei contribuenti, con garanzie rafforzate.
  • Un'armonizzazione dei termini e dei formati di scambio per semplificare le procedure.

La relatrice, Aurore Lalucq (S&D, Francia), ha sottolineato che queste misure permetteranno di ridurre le possibilità di frode ed evasione fiscale, nel rispetto dei diritti fondamentali dei cittadini.

Risultato della votazione

Il testo è stato adottato a larga maggioranza: 608 voti favorevoli, 33 contrari e 8 astensioni. Questo risultato mostra un forte consenso tra i gruppi politici, anche se alcuni hanno espresso riserve sull'impatto per le imprese.

Per i cittadini

Questa riforma mira a rendere il sistema fiscale più equo e trasparente. Concretamente, dovrebbe consentire alle autorità fiscali di individuare meglio i redditi non dichiarati, in particolare quelli generati tramite piattaforme digitali o cripto-attività. Per i cittadini onesti, ciò significa una concorrenza fiscale più equa tra gli Stati membri e una riduzione delle disuguaglianze. A lungo termine, una migliore cooperazione fiscale può anche contribuire a finanziare i servizi pubblici in modo più efficiente.

La prossima tappa è l'esame del testo da parte del Consiglio dell'UE, che dovrà pronunciarsi all'unanimità. Il Parlamento ha invitato il Consiglio a tenere conto dei suoi emendamenti per rafforzare la lotta contro la frode fiscale nell'UE.

Trasparenza · lobby

Organizzazioni attive su questo tema

Corrispondenza approssimativa tramite i settori di interesse dichiarati. Ciò non prova un’influenza su questo voto.

Condividi
Agisci su questo testo
Condividi
Trasparenza democratica

Chi ha votato cosa?

Voto e presenza dei 0 deputati
Altri testi adottati

Nella stessa sessione