Il 12 febbraio 2025, il Parlamento europeo ha adottato una risoluzione opponendosi all'autorizzazione all'immissione sul mercato del mais geneticamente modificato MON 95275. Questo voto, sebbene non vincolante, invia un segnale forte alla Commissione europea.
Il mais MON 95275 è un organismo geneticamente modificato (OGM) sviluppato per resistere ad alcuni insetti. La Commissione europea aveva proposto di autorizzarne l'immissione sul mercato nell'UE, conformemente al regolamento (CE) n. 1829/2003 sugli alimenti e mangimi geneticamente modificati. Tale regolamento stabilisce le norme per l'autorizzazione degli OGM nell'alimentazione umana e animale.
Con 467 voti favorevoli, 156 contrari e 18 astensioni, i deputati hanno adottato una risoluzione opponendosi al progetto di decisione della Commissione. Ritengono che l'autorizzazione non rispetti il principio di precauzione e che gli studi forniti siano insufficienti per garantire l'assenza di rischi per la salute umana e l'ambiente. Il Parlamento chiede alla Commissione di ritirare il suo progetto.
La risoluzione è stata quindi adottata a larga maggioranza.
Questo voto non è giuridicamente vincolante: la Commissione europea non è obbligata a seguire il parere del Parlamento. Tuttavia, deve tenere conto di questa opposizione politica. Se la Commissione mantiene il suo progetto, il Consiglio (che rappresenta gli Stati membri) dovrà anch'esso pronunciarsi. In pratica, i consumatori europei non vedranno questo mais OGM arrivare sugli scaffali finché la procedura non sarà conclusa. Questo voto dimostra che il Parlamento è vigile sugli OGM e desidera che le decisioni siano prese con la massima prudenza.
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