Il 19 settembre 2024, il Parlamento europeo ha adottato una risoluzione sulla situazione dei prigionieri politici in Bielorussia. Il testo condanna fermamente la repressione del regime di Lukashenko e chiede la liberazione immediata e incondizionata di tutte le persone detenute per motivi politici.
Dalle elezioni presidenziali fraudolente dell'agosto 2020, la Bielorussia è stata colpita da una repressione politica massiccia. Migliaia di persone sono state arrestate, torturate e condannate a lunghe pene detentive per aver espresso la loro opposizione al regime. Le organizzazioni per la difesa dei diritti umani stimano che attualmente ci siano oltre 1.400 prigionieri politici in Bielorussia, tra cui giornalisti, avvocati, attivisti e cittadini comuni. Il Parlamento europeo ha già adottato diverse risoluzioni su questo tema, ma la situazione continua a deteriorarsi.
Nella sua risoluzione, il Parlamento europeo:
La risoluzione è stata adottata a larga maggioranza: 549 voti favorevoli, 21 contrari e 37 astensioni. Questo risultato mostra il massiccio sostegno degli eurodeputati alla causa dei prigionieri politici bielorussi.
Questa risoluzione non ha effetto giuridico diretto, ma invia un segnale politico forte. Mostra che l'UE non distoglie lo sguardo di fronte agli abusi del regime bielorusso. Concretamente, può influenzare il rafforzamento delle sanzioni economiche e individuali, il che potrebbe aumentare la pressione su Lukashenko. Per i cittadini europei, è anche un promemoria che la difesa dei diritti umani è una priorità dell'UE, anche oltre i suoi confini. Se desiderate sostenere i prigionieri politici, potete informarvi presso organizzazioni come Viasna o Amnesty International.
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