Il 17 dicembre 2024, il Parlamento europeo ha votato a favore di un rinvio della data di applicazione del regolamento europeo sulla deforestazione. Questo testo, adottato nel 2023, mira a impedire la vendita nell'Unione europea di prodotti derivanti dalla deforestazione. Il rinvio adottato sposta l'entrata in applicazione delle nuove regole, inizialmente prevista per fine 2024, al fine di dare più tempo alle imprese e alle autorità per prepararsi.
Il regolamento (UE) 2023/1115, detto «regolamento sulla deforestazione», vieta l'immissione sul mercato europeo di prodotti come soia, olio di palma, legno, cacao, caffè, gomma e bestiame se contribuiscono alla deforestazione o al degrado delle foreste. Impone alle imprese di verificare e dimostrare che i loro prodotti non sono legati alla distruzione delle foreste, ovunque nel mondo.
Questo regolamento doveva applicarsi a partire dal 30 dicembre 2024 per le grandi imprese e da giugno 2025 per le piccole. Tuttavia, numerosi attori economici e alcuni Stati membri hanno segnalato difficoltà di attuazione nei tempi previsti. La Commissione europea ha quindi proposto di rinviare l'applicazione del testo. Il Parlamento europeo è stato investito di questa proposta e ha votato il 17 dicembre 2024.
Il Parlamento ha approvato la proposta di regolamento che modifica il regolamento (UE) 2023/1115 per quanto riguarda la data di applicazione. Concretamente, ha votato per rinviare l'entrata in applicazione degli obblighi. Il testo adottato prevede un rinvio di 12 mesi: le regole si applicheranno ora a partire dal 30 dicembre 2025 per le grandi imprese e dal 30 giugno 2026 per le micro e piccole imprese.
Il Parlamento ha inoltre preso atto di una dichiarazione della Commissione europea, che si impegna ad accompagnare l'attuazione e a sostenere i paesi partner. La relatrice del testo era Christine Schneider (PPE, Germania).
Il voto ha avuto luogo per appello nominale (ogni deputato vota individualmente e il suo voto è registrato). Risultato:
Il testo è stato quindi adottato a larga maggioranza. Si tratta di una posizione del Parlamento in prima lettura, che corrisponde all'accordo finale con il Consiglio. Il regolamento modificativo è stato pubblicato con il riferimento (UE) 2024/3234.
Per i consumatori, questo rinvio non cambia l'obiettivo finale: i prodotti venduti nell'UE dovranno comunque essere esenti da deforestazione. Ma le nuove regole entreranno in vigore un anno più tardi del previsto. Concretamente, i prodotti che acquistate (cioccolato, caffè, legno, cuoio, ecc.) saranno soggetti ai nuovi requisiti di tracciabilità solo a partire da fine 2025 per i grandi distributori, e a metà 2026 per i piccoli commerci.
Questo ulteriore termine mira a evitare perturbazioni sul mercato e a permettere alle imprese di adattarsi senza precipitazione. Per i cittadini impegnati nella protezione delle foreste, questo rinvio può sembrare un passo indietro, ma è accompagnato da un impegno della Commissione a rafforzare l'accompagnamento dei paesi produttori e a lottare contro la deforestazione importata.
In sintesi, il Parlamento ha scelto di dare più tempo per applicare una legge ambiziosa, piuttosto che rischiare un'attuazione caotica. I cittadini potranno seguire le prossime tappe, in particolare la pubblicazione degli orientamenti e l'istituzione dei controlli.
Corrispondenza approssimativa tramite i settori di interesse dichiarati. Ciò non prova un’influenza su questo voto.