Il Parlamento europeo adotta una risoluzione urgente riguardante il deterioramento della situazione dei diritti umani in Iran. Il testo interviene in un contesto di allarmante aumento delle esecuzioni e di repressione sistematica degli oppositori. La situazione colpisce particolarmente donne, minoranze e cittadini europei detenuti.
Questa risoluzione si inserisce nel quadro delle competenze del Parlamento europeo in materia di diritti umani. Mira a condannare il aumento delle condanne a morte e delle violazioni dei diritti fondamentali in Iran dal 2022. L'obiettivo principale è esercitare pressioni diplomatiche per ottenere una moratoria sulla pena di morte e il rilascio dei prigionieri politici.
La risoluzione entra in vigore immediatamente dopo la sua adozione. La sua attuazione spetta al Consiglio e agli Stati membri, invitati a subordinare le relazioni con l'Iran al rispetto dei diritti umani. La Presidente del Parlamento trasmette ufficialmente il testo alle istituzioni europee e iraniane interessate.
Questa risoluzione rafforza la protezione dei cittadini europei detenuti in Iran e sostiene i difensori dei diritti umani. Potrebbe influenzare le relazioni diplomatiche tra UE e Iran. Le organizzazioni della società civile beneficiano di un sostegno rafforzato, mentre le autorità iraniane sono invitate a rispettare i loro impegni internazionali in materia di diritti fondamentali.