Il Parlamento europeo adotta una risoluzione urgente riguardante la detenzione arbitraria di Ryan Cornelius, un britannico di 71 anni imprigionato dal 2008 negli Emirati Arabi Uniti. Questo intervento avviene mentre la sua salute si deteriora in prigione e sono state documentate gravi violazioni del diritto internazionale. La situazione riguarda direttamente l'Unione europea poiché la moglie del signor Cornelius è cittadina europea.
Il testo si basa sul parere n. 19/2022 del Gruppo di lavoro delle Nazioni Unite sulla detenzione arbitraria (UNWGAD) che ha qualificato questa detenzione come violazione del diritto internazionale. L'obiettivo principale è ottenere l'immediata liberazione di Ryan Cornelius e denunciare le pratiche di detenzione arbitraria, garantendo nel contempo il rispetto dei diritti fondamentali.
La risoluzione viene adottata immediatamente e trasmessa alla Commissione europea, al Consiglio, al Vicepresidente/Alto Rappresentante, agli Stati membri e ai governi del Regno Unito e degli Emirati Arabi Uniti. Il monitoraggio sarà assicurato dalla delegazione dell'UE negli Emirati Arabi Uniti durante gli scambi bilaterali.
Questa risoluzione rafforza la protezione dei diritti dei cittadini europei e delle loro famiglie all'estero. Dimostra l'impegno dell'UE per i diritti umani e potrebbe influenzare le relazioni bilaterali. I cittadini beneficiano di una migliore protezione diplomatica, mentre i paesi terzi sono incoraggiati a rispettare gli standard internazionali.