Il 26 novembre 2024, il Parlamento europeo ha adottato una risoluzione opponendosi al rinnovo dell'autorizzazione all'immissione in commercio di un mais geneticamente modificato (OGM) complesso, il MON 89034 × 1507 × MON 88017 × 59122, nonché di otto sue sottocombinazioni. Questo mais, già autorizzato nell'UE dal 2015, è utilizzato principalmente nell'alimentazione animale. I deputati hanno votato a favore di un'obiezione alla decisione della Commissione europea di rinnovare tale autorizzazione, citando preoccupazioni sanitarie e ambientali irrisolte.
Il mais geneticamente modificato in questione combina diverse modifiche genetiche: produce tossine insetticide derivate dal batterio Bacillus thuringiensis (dette tossine Bt) ed è resistente a due erbicidi, il glifosato e il glufosinato. La Commissione europea aveva proposto di rinnovare la sua autorizzazione per dieci anni, conformemente alla procedura prevista dal regolamento (CE) n. 1829/2003 sugli alimenti e i mangimi geneticamente modificati. Tuttavia, il Parlamento, che in questo ambito ha solo un potere di opposizione, ha ritenuto che i rischi non fossero sufficientemente valutati.
Con questa risoluzione, il Parlamento chiede alla Commissione di ritirare la sua decisione di autorizzazione. Le principali ragioni addotte sono:
La risoluzione è stata adottata con 476 voti favorevoli, 169 contrari e 14 astensioni. Si tratta di una larga maggioranza, ma non vincolante: la Commissione europea non è obbligata a seguire il parere del Parlamento. Tuttavia, questo voto invia un forte segnale politico.
Concretamente, questo voto non impedisce immediatamente la commercializzazione di questo mais OGM nell'UE, poiché la Commissione può mantenere la sua autorizzazione. Ma dimostra che il Parlamento è attento alle preoccupazioni dei cittadini riguardo agli OGM e ai pesticidi. Se consumate carne, latte o uova provenienti da animali alimentati con OGM, questo mais potrebbe finire indirettamente nel vostro piatto. Il dibattito sulla trasparenza e la sicurezza degli OGM resta aperto.
Nessun risultato trovato